POETICA DELL’ARTISTA SULL’OPERA:
Le opere scelgono quando nascere, e sanno dove restare.
Bianco candore senza tempo è un quadro nato nel 2006, in un’altra stagione della mia vita. Allora non sapeva ancora dove sarebbe andato, ma oggi ha trovato il suo luogo, il comune di Lungro. Questo quadro riflette sul rapporto tra tempo, materia e l’eternità dell’Anima. Il cerchio è uno spazio totalizzante e contemplativo, in cui le forze materiche entrano in comunione. Il bianco è candore, introspezione, respiro che abita lo spazio senza ostacoli e senza rumore. In questo spazio circolare, chiaro e muto, si posa una radice. Nuda, sospesa, ancora viva: racconta la sua storia incarnata. E memoria organica, fragile ma determinata: segno di un passaggio che ha lasciato traccia. Accanto a lei, una ninfea in ferro battuto emerge dal bianco: uno spazio infinito che, grazie alla sua presenza, si fa anche acqua – madre, origine, vita. Il metallo, elemento della terra, è la mano dell’uomo e la sua essenza materiale, ma anche mente poetica. Nulla qui vuole davvero raccontare. Solo evocare una nostalgia: quella di una presenza metafisica.
Dono artistico per il Mate Festival al comune di Lungro – 1 Agosto 2025